Alessandro Cattelan torna a teatro con “Benvenuto nell’AI!”
Alessandro Cattelan debutta con “Benvenuto nell’AI!”, il nuovo spettacolo teatrale 2025 che unisce ironia e riflessione sull’intelligenza artificiale.
Alessandro Cattelan è pronto a risalire sul palco del Teatro degli Arcimboldi di Milano dal 25 al 27 settembre 2025 con il suo spettacolo più atteso: “Benvenuto nell’AI!”. Dopo il successo del suo debutto teatrale “Salutava sempre”, in cui aveva già dimostrato la sua capacità di guardare la vita e l’umanità da angolazioni insolite immedesimandosi in un uomo morto al suo funerale, ora porta a teatro un tema che non è più fantascienza ma realtà quotidiana: l’intelligenza artificiale, la tecnologia che avanza, e cosa succede quando smettiamo di essere noi a dirigere il nostro percorso.
Un viaggio tra ironia e realtà
Con la sua cifra stilistica inconfondibile – un equilibrio tra comicità leggera e osservazione tagliente – Alessandro Cattelan affronta un tema complesso. L’AI diventa così un pretesto per parlare non solo di algoritmi, ma di noi esseri umani: delle nostre paure, delle comodità che ci piacciono un po’ troppo, e della tentazione di delegare sempre di più alle macchine.
Lo spettacolo, della durata di circa 90 minuti, è concepito come un unico atto dinamico, che alterna monologhi, ritmo scenico e incursioni musicali, in perfetto stile Cattelan.
Un percorso artistico eclettico
Alessandro Cattelan debutta nel 2001 come conduttore del canale musicale VIVA con “Viv.it”, e in pochi anni conquista un pubblico sempre più ampio grazie al suo stile fresco e diretto. Dopo le prime esperienze su MTV, tra cui “Most Wanted”, e l’esordio come inviato de “Le Iene”, la sua carriera decolla con progetti che lo consacrano tra i volti più versatili della televisione italiana.
Dalla radio – con programmi come “105 all’una” e poi “Catteland” su Radio Deejay – passa con naturalezza alla TV, dove trova la sua consacrazione alla guida di “X Factor”, che conduce dal 2011 al 2020. Qui dimostra la sua capacità di unire ritmo, ironia e intrattenimento intelligente, guadagnandosi un seguito trasversale.

Nel 2014 porta su Sky Uno “E Poi C’è Cattelan”, un late show dal respiro internazionale che introduce nel panorama italiano il modello dei talk americani, fatto di interviste brillanti, sketch e performance live. Parallelamente, sperimenta nuovi linguaggi con la docu-serie Netflix “Salutava sempre” e, più di recente, con “Una semplice domanda”, che affronta temi profondi con leggerezza e curiosità.
Negli ultimi anni ha confermato la sua popolarità spaziando da Rai 1, con il programma “Da grande”, fino a Rai 2 con “Stasera c’è Cattelan”, che riprende lo spirito del suo talk show, e a Disney+ con “Italia’s Got Talent”. La sua cifra rimane costante: la capacità di reinventarsi senza perdere autenticità, mantenendo sempre un legame diretto con il pubblico.

Teatro, TV e podcast: un unico filo conduttore
Quello che rende Alessandro Cattelan unico è la sua capacità di muoversi tra media diversi mantenendo intatta la sua identità. Dal teatro alla televisione, fino al podcast “Supernova”, non smette di cercare nuovi linguaggi per raccontare la contemporaneità. Lo fa sempre con leggerezza, ma senza perdere profondità: il suo stile è quello di chi sa far pensare sorridendo.
Perché “Benvenuto nell’AI!” è uno spettacolo da non perdere
Questo nuovo spettacolo teatrale rappresenta un punto di arrivo ma anche una nuova sfida. È un invito a guardare al futuro con spirito critico, ma anche con la voglia di riderci sopra, senza dimenticare che il vero motore del cambiamento resta l’essere umano.
Con il suo carisma e la sua ironia, Alessandro Cattelan porta sul palco non soltanto un monologo sull’intelligenza artificiale, ma una riflessione collettiva sul nostro presente.
“Benvenuto nell’AI!” si propone quindi come un momento unico di intrattenimento intelligente, dove tecnologia, umanità e creatività si incontrano, offrendo al pubblico uno spettacolo che resterà impresso nella memoria







