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Lisa Alborghetti: “Benessere, equilibrio, autenticità. Il corpo? Un alleato”

Lisa Alborghetti: “Benessere, equilibrio, autenticità. Il corpo? Un alleato”

Barbara Cialdi
Lisa Alborghetti

Tra corpi scolpiti dal bisturi e perfezioni da social, Lisa Alborghetti sceglie un’altra via: quella reale, fatta di fatica, costanza e libertà. Personal trainer e imprenditrice del benessere, ha trasformato il fitness in un linguaggio di autenticità e consapevolezza femminile. Niente scorciatoie, niente filtri: solo la forza di un corpo che lavora, cambia e impara ad amarsi davvero.

Negli ultimi anni il corpo femminile è cambiato — almeno in apparenza.
Vita stretta, fianchi larghi, glutei pronunciati: l’immagine che oggi domina i social sembra esaltare la forza e la sensualità delle donne, ma spesso è frutto di bisturi e filtri, più che di benessere autentico.

Lisa Alborghetti, personal trainer e divulgatrice tra le più seguite in Italia, osserva questo fenomeno con lucidità: «Oggi si vedono fisici molto diversi da quelli degli ultimi decenni, ma purtroppo gran parte di questi risultati non sono naturali. C’è tantissima chirurgia estetica, e questo crea un nuovo tipo di illusione. Le ragazze pensano che basti allenarsi qualche mese per ottenere quelle forme, ma non è così: il fitness non è magia, è costanza, equilibrio, salute. Ed è proprio da qui che tutto dovrebbe partire.»

Lisa Alborghetti
Lisa Alborghetti è nata a Milano il 5 Aprile 1998

Dal culto estetico al benessere reale: la visione di Lisa Alborghetti

«Il concetto di fitness è cambiato tantissimo», racconta Lisa. La sua pagina Instagram @lisalborghetti conta 204 mila followers ed è in continua crescita. «Credo che il vero punto di svolta sia arrivato durante la pandemia. Le persone, trovandosi improvvisamente ferme, hanno iniziato a riflettere su se stesse, sulla propria salute e su abitudini che fino ad allora sembravano normali.

Molti hanno capito che non si allenavano, non mangiavano bene, e che quella trascuratezza non faceva bene né al corpo né alla mente. Durante il lockdown l’allenamento è diventato un modo per sentirsi meno soli, scaricare la tensione, costruire una routine. È lì che è nato il nuovo approccio: allenarsi non per punirsi, ma per volersi bene.»

Milanese, classe 1998, per prima ha vissuto questa trasformazione sulla propria pelle.

«Quando ho iniziato, dieci anni fa, lo facevo solo con un obiettivo estetico. All’epoca non si parlava di salute: magari te lo consigliava il medico, ma finiva lì. Anch’io ho commesso errori, spinta dal desiderio di ottenere risultati veloci. Mi allenavo troppo, mangiavo troppo poco, e il mio corpo è andato in disequilibrio: per quasi due anni ho sofferto di amenorrea, l’assenza del ciclo. È stata una lezione importante. Oggi credo in un percorso che porti risultati senza compromettere l’equilibrio psicofisico. Mente e corpo devono lavorare insieme: solo così possiamo stare davvero bene.»

Mi allenavo troppo, mangiavo troppo poco, e il mio corpo è andato in disequilibrio: per quasi due anni ho sofferto di amenorrea

La mente come muscolo

Dalla consapevolezza è nata una community solida e reale, fatta di donne che si allenano non per imitare un modello, ma per riscoprire se stesse.
«La motivazione è fondamentale, ma non basta», spiega Lisa. «Con il tempo svanisce, e allora quello che conta è costruire uno stile di vita. Capire che lo fai per la tua salute, per dedicarti un’ora solo a te stessa, per nutrirti bene e con equilibrio. È un percorso psicologico prima ancora che fisico. Per questo, nella mia piattaforma, ho voluto creare un metodo in cui ci si allena insieme a me, in video-lezione, passo dopo passo.

Aiuta a sentirsi sostenute, a non mollare, soprattutto quando ci si allena da casa. L’importante è non arrendersi: il cambiamento è matematico. Se ti alleni e ti alimenti in modo corretto, i risultati arrivano. Ogni donna merita di stare bene nel proprio corpo, e quando questo accade, tutto migliora: l’umore, la produttività, la fiducia in sé.»

La forza della coerenza

«Faccio questo lavoro da tantissimo tempo», racconta. «Credo di aver pubblicato il mio primo video su YouTube nel 2018 e da allora non mi sono più fermata. Ho semplicemente raccontato me stessa: come mi alleno, cosa mangio, cosa penso. Tutto è nato dalla passione, e ancora oggi è così. Purtroppo nel mondo del fitness ci sono tante persone che si improvvisano: è un settore in crescita e molti lo vedono solo come un mercato. Io invece credo nella coerenza, nella trasparenza e nel rispetto. Mi baso sulla scienza: allenamento muscolare e alimentazione bilanciata, senza scorciatoie. Non vendo illusioni, non seguo mode. È più difficile, ma è anche ciò che ha costruito la mia credibilità.»

Per Lisa il fitness non è mai stato solo apparenza. «Alleno tutto il corpo, ma presto molta attenzione anche alla parte superiore: spalle, schiena, postura. È una questione estetica, certo, ma anche e soprattutto di salute. Chi lavora molte ore seduto tende a chiudersi, a incurvarsi: imparare ad aprire le spalle e mantenere una postura corretta migliora tutto — dal respiro alla sicurezza in sé stessi.»

Il cambiamento è matematico. Se ti alleni e ti alimenti in modo corretto, i risultati arrivano

Lisa Alborghetti: “La salute non si baratta con la perfezione”

Gli ideali che dominano i social, spesso, però, non nascono da un percorso di benessere ma da bisturi, filtri e standard irrealistici. Lisa Alborghetti osserva con chiarezza questo fenomeno:
«Oggi si cerca di emulare corpi da top model, mettendo a rischio la propria salute. Si inizia a mangiare pochissimo, ci si sottopone ad allenamenti estenuanti e si finisce per creare stress e squilibri nel corpo. In realtà, queste metodologie non solo non funzionano, ma sono anche pericolose: portano spossatezza, perdita del ciclo mestruale e, alla fine, un effetto rebound. Si perde peso per un mese e poi lo si riprende con gli interessi. Il motivo è semplice: non sono percorsi sostenibili.»

Da questa consapevolezza — e dall’esperienza personale — nasce questo progetto, Our Fit Hub.
«Quando ho iniziato dieci anni fa, mi sono sentita persa. Non c’era nessuno che mi guidasse in modo corretto e, come tante, ho commesso errori. È da quella fase che è nata la mia missione: fare in modo che nessuna donna debba più passare per lo stesso percorso di frustrazione. Our Fit Hub nasce da un’esigenza personale, dal desiderio di aiutare quante più donne possibili a stare bene nel proprio corpo, con equilibrio e consapevolezza, allenandosi e alimentandosi nel modo giusto. È ciò che avrei voluto trovare io all’inizio della mia strada, e che oggi ho voluto creare per tutte.»

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Tempo per sé, tempo per rinascere

La missione di Lisa è chiara: restituire alle donne il diritto di prendersi cura di sé.
«Durante la giornata pensiamo a tutto: figli, lavoro, casa, partner… e alla fine non abbiamo dedicato neanche un minuto a noi stesse. È grave, perché col tempo si perde la convinzione di meritarselo. Invece bastano anche solo trenta minuti al giorno per cambiare tutto. L’allenamento è una scuola di vita: quando pensi di non farcela e poi ce la fai, ti rendi conto che sei più forte di quanto credevi.»

Our Fit Hub si adatta ai ritmi di ogni donna — in palestra o a casa, con o senza pesi — offrendo percorsi su misura per diversi livelli di preparazione

Un metodo che mette la donna al centro

Il suo programma Our Fit Hub nasce da questa filosofia: «Lo definisco un percorso ad alto tasso di personalizzazione. Ogni iscritta può scegliere come allenarsi — a casa o in palestra, con o senza pesi, due o quattro volte a settimana. Ognuna di loro è seguita da una personal trainer certificata del nostro team, che la supporta su WhatsApp, corregge gli esercizi, risponde ai dubbi e propone varianti. Voglio che ogni donna si senta seguita, capita, mai sola.

E poi sfatiamo certi falsi miti: non esistono esercizi per la donna “ginoide” o “androide”, o quelli che promettono di eliminare le culotte de cheval. Gli esercizi efficaci sono sempre gli stessi: vanno solo adattati e combinati nel modo corretto. Parlo per esperienza: all’inizio del mio percorso mi sono affidata a persone poco competenti e ne ho pagato le conseguenze. Per questo oggi voglio evitare che altre donne vivano la stessa frustrazione. L’empatia, per me, è tutto: so cosa significa stare dall’altra parte.»

Un corpo nuovo, una nuova consapevolezza

Oggi, più che mai, Lisa difende l’idea di un fitness sostenibile e realistico.
«Spesso si rincorre un ideale fisico che non è sano, non è realistico e non è raggiungibile per la maggior parte delle donne. Confrontarsi con quei modelli porta solo frustrazione. Per questo la sostenibilità è la chiave: senza sostenibilità non esiste costanza, e senza costanza non si ottiene nulla. Se un programma non è compatibile con la tua routine o con il tuo stile di vita, non potrà funzionare. Bisogna costruire un percorso che si possa mantenere nel tempo, che diventi parte di sé.»

Quando le si chiede di descrivere il corpo femminile ideale del 2025, la risposta arriva netta e ispirata:
«Un corpo in salute, prima di tutto: consapevole delle sue potenzialità e delle sue forze. Poi un corpo forte, non nel senso di muscoloso, ma capace, stabile, sicuro. E infine tonico: perché avere muscolo non vuol dire essere grosse, ma costruire massa magra, mantenere un metabolismo attivo, migliorare la qualità della vita. Quello che costruiamo oggi ci servirà domani: il vero obiettivo non è apparire, ma stare bene — nel corpo e nella mente.»

Nel mare agitato dei social, dove ogni giorno si promettono miracoli e trasformazioni lampo, la voce di Lisa Alborghetti suona come un richiamo alla realtà.
Con il suo sorriso diretto e la sua concretezza, ricorda che il fitness non è un filtro, ma un processo.
Non è rincorrere un ideale, ma tornare a sentirsi bene nella propria pelle.
Allenarsi, per lei, è un atto d’amore: verso il proprio corpo, la propria mente e la propria verità.

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