Festival di Cannes 2025: Jafar Panahi vince la Palma d’Oro
Si è conclusa la sessantottesima edizione del Festival di Cannes. Jafar Panahi ha vinto la Palma d’Oro per “Un Simple Accident”.
Da martedì 13 a sabato 24 maggio 2025, la Croisette è stata animata dal Festival di Cannes. La giuria, costituita da Juliette Binoche, Halle Berry, Payal Kapadia, Alba Rohrwacher, Leïla Slimani, Dieudo Hamadi, Hong Sang-soo, Carlos Reygadas e Jeremy Strong, ha assegnato i premi più ambiti del cinema mondiale.
L’Italia è stata rappresentata da “Fuori” di Mario Martone, tratto dal romanzo autobiografico “L’Università di Rebibbia” di Goliarda Sapienza. Nel cast, Valeria Golino nei panni della protagonista, Elodie e Matilda De Angelis.
Durante la Cérémonie d’Ouverture, tenutasi presso il Grand Théâtre Lumière, uno dei momenti più emozionanti del Festival: Robert De Niro ha ricevuto dal collega e amico Leonardo Di Caprio la Palma d’Oro Onoraria per la sua vita dedicata al cinema.

Il Festival di quest’anno è stato contraddistinto da grandi debutti alla regia, come quello di Scarlett Johansson con “Eleanor The Great” e Kristen Stewart con “The Chronology of Water”. Inoltre, ha assunto un importante valore politico: molte personalità di spicco, infatti, si sono schierate pubblicamente contro le guerre e contro la volontà di Donald Trump di imporre dei dazi sul cinema europeo. Infine, sono state imposte delle nuove regole per il red carpet: banditi i selfie, la nudità e gli strascichi esagerati.
Jafar Panahi ha vinto la Palma d’Oro
Jafar Panahi ha vinto la Palma d’Oro con “Un Simple Accident”. Il film racconta di una famiglia che sta tornando a casa di notte in auto; il veicolo si guasta, allora si dirigono in un negozio per chiedere aiuto, ma uno dei proprietari inizia a sospettare del padre di famiglia, che potrebbe essere un ex torturatore di guerra.

Durante il suo discorso, il regista ha lanciato un appello al suo paese d’origine, l’Iran:
Credo che sia il momento per chiedere a tutti gli iraniani che sono nel mondo: mettiamo da parte i problemi, le differenze, la cosa più importante è la libertà del nostro paese.
Tutti i vincitori
Il Grand Prix Speciale della Giuria è stato vinto da “Affeksjonsverdi” di Joachim Trier. Wagner Moura è il miglior attore per il suo ruolo in “O agente secreto”, mentre Nadia Melliti è la miglior attrice per la sua interpretazione in “Le Petite Dernière”. Il miglior regista è Kleber Mendonça Filho con “O agente secreto”, invece il premio come miglior sceneggiatore è stato assegnato a Jean-Pierre e Luc Dardenne grazie al loro lavoro in “Jeunes Mères“. Infine, Sirât di Óliver Laxe e “In Die Sonne schauen” di Mascha Schilinski hanno ricevuto il Premio della Giuria.

I film più acclamati
Uno dei film più elogiati del Festival è stato “Sentimental Value”, un dramma familiare, diretto dal regista norvegese Joachim Trier. Racconta la storia di Nora, un’attrice di teatro che soffre di ansia da palcoscenico. La ragazza è molto legata alla sorella, Agnes, ha invece un rapporto più teso con il padre Gustav, un famoso regista. Gustav chiede a Nora di assumere il ruolo da protagonista nel suo nuovo film, ma la ragazza rifiuta; la parte, allora, viene affidata ad un’attrice americana: ciò scatenerà delle forti tensioni familiari.
Anche “Nouvelle Vague” di Richard Linklater è stato particolarmente apprezzato a Cannes, ricevendo addirittura una standing ovation. Il film, girato in bianco e nero e in lingua francese, esplora la nascita del movimento della nouvelle vague attraverso gli occhi di giovani registi e critici cinematografici.
Un altro film molto acclamato è stato “Resurrection” di Bi Gan, un viaggio onirico tra illusione e realtà. Questa pellicola, ambientata in un futuro distopico, racconta di un mondo in cui l’umanità non è più in grado di sognare. In questo contesto, però, c’è il “Fantasmer”, un essere speciale che riesce ancora a farlo e si reincarna in diverse epoche della Cina del Novecento. A lui si affianca una donna misteriosa che si addentra nei suoi sogni per capire cosa sia reale o meno.
Infine, Sirât di Óliver Laxe è stato una delle pellicole più discusse del Festival. Narra la storia di Luis ed Esteban, padre e figlio, che intraprendono un viaggio nel deserto del Marocco alla ricerca di Marina, figlia e sorella scomparsa qualche mese prima durante un rave.
I look migliori della Cerimonia di Chiusura
Durante la Cérémonie de Clôture, tenutasi presso il Grand Théâtre Lumière, molte celebrità hanno lasciato il segno sul red carpet. In particolare, Jane Fonda ha spiccato con il suo look firmato Oscar De La Renta. L’attrice, 87 anni, ha illuminato la Croisette con un meraviglioso abito floreale. Cate Blanchett ha, invece, optato per un elegantissimo abito nero di Louis Vuitton: l’abito si contraddistingue per il particolare mantello con Ruches. Infine, Juliette Binoche ha catturato l’attenzione con il suo total look Prada.








