Achille Lauro: i concerti per celebrare 10 anni di carriera
Achille Lauro, a pochi giorni dal suo esordio come giudice a X Factor e dal lancio del suo nuovo singolo “Amore Disperato”, torna in concerto per celebrare i dieci anni di una carriera che lo ha consacrato come icona della scena musicale italiana contemporanea. Due eventi esclusivi che offriranno ai fan l’occasione di rivivere la sua evoluzione artistica, tra sperimentazione, provocazione e avanguardismo.
La prima tappa del tour si terrĂ a Milano, venerdì 4 ottobre, presso il Forum di Assago. Lo show si sposterĂ poi a Roma, lunedì 7 ottobre, al Palazzo dello Sport. I biglietti possono essere acquistati su TicketOne.Â

I concerti di Achille Lauro in programma a Milano e Roma
Il live sarà una retrospettiva della carriera dell’artista, che ripercorrerà i sei album che hanno segnato la sua ascesa nel panorama musicale italiano, da “Achille Idol Immortale” (2014) a “Lauro” (2021), attraverso una selezione delle sue hit più iconiche, come “Maleducata”, “Fragole”, “Domenica”, “Thoiry” e “Rolls Royce”. Non mancherà , ovviamente, il nuovo singolo “Amore disperato”, che ha già entusiasmato i fan.
Achille Lauro sarĂ accompagnato dalla sua band e da Boss Doms, amico e collaboratore di lunga data, per uno spettacolo che lo stesso artista ha definito “unico e sensazionale“.
“Questo live non sarĂ solo una celebrazione dei miei dieci anni di carriera, ma anche la presentazione del nuovo mondo musicale su cui stiamo lavorando. Ho curato ogni dettaglio per offrire uno show poliedrico che rappresenti la mia evoluzione artistica e personale. Ragazzi Madre è piĂą di un album, è una missione: una celebrazione del lavoro fatto per gli invisibili.“
Si tratta, quindi, di un’occasione eccezionale per i fan di rivivere i brani che hanno plasmato il successo di Lauro, ma anche per scoprire in anteprima il futuro della sua musica.
La nascita di un’icona della musica contemporanea
Achille Lauro, al secolo Lauro De Marinis, è uno degli artisti maggiormente discussi della scena musicale italiana, grazie al suo approccio eclettico e rivoluzionario. La sua carriera, iniziata nel 2014, è contraddistinta da un’evoluzione perpetua, sia dal punto di vista stilistico, che di immagine.
Lauro debutta il 27 febbraio 2014 con “Achille Idol-Immortale”, album in cui affronta la spinosa tematica del cristianesimo. La copertina raffigura il cantante con le mani giunte in preghiera e una corona di spine in testa, un’immagine che evoca dei forti simbolismi religiosi. Ogni traccia è seguita da un paragrafo estratto da un immaginario vangelo ideato dall’artista, attraverso il quale condivide le sue visioni sul mondo. Pur essendo il suo primo progetto ottiene un discreto successo, dimostrando la sua capacitĂ di rompere gli schemi e sfidare le convenzioni. In un paese come l’Italia, fortemente influenzato dalla tradizione cattolica, l’ideazione di un album di questo genere rappresenta un atto di grande coraggio e originalitĂ .
Achille Lauro continua sullo stesso filone stilistico, pubblicando nel 2015 “Dio c’è”. In questo secondo album continua a esplorare il concetto di divinità , riflettendo su tematiche quali l’identità , il senso della vita e la lotta interiore. Il titolo stesso evoca un’idea di presenza divina, ma anche di assenze e interrogativi esistenziali.
La svolta arriva nel 2016 con “Ragazzi Madre”, il suo album più noto in cui racconta le storie di giovani emarginati dalla società , focalizzandosi su tematiche quali l’isolamento, la ribellione e la complessità delle relazioni. Attraverso questo album, si allontana dalla musica di nicchia per avvicinarsi al pop, riuscendo così ad abbracciare un pubblico più ampio e attirare maggiore attenzione dai media.
Nel 2019 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano “Rolls Royce”, diventando uno dei protagonisti assoluti, grazie alle sue performance provocatorie. Nello stesso anno pubblica “1969”, un album dal sound più maturo e variegato in cui omaggia la musica degli anni Sessanta e Settanta.
Nel 2020 torna a Sanremo e stupisce tutti attraverso delle esibizioni memorabili. Canta vestito da Ziggy Stardust, lo storico alter ego di David Bowie, sfidando le norme di genere e abbracciando uno stile genderfluid. Al termine dell’esibizione, si scambia un bacio con Boss Doms; questo gesto fa molto scalpore, ma al contempo diventa simbolo di libertà e inclusività .

Nel 2023, Sanremo diventa nuovamente teatro di una delle performance piĂą discusse di Achille Lauro: durante l’esibizione, trascina Fedez sul palco e lo bacia, lanciando un chiaro messaggio contro l’omofobia e le discriminazioni. Tuttavia, il gesto genera numerose polemiche, poichĂ© viene percepito da alcuni come eccessivamente teatrale e irrispettoso nei confronti di Chiara Ferragni, (ora ex) moglie di Fedez e co-conduttrice del festival.
Quest’anno, Achille Lauro aggiunge un nuovo capitolo alla sua carriera entrando a far parte della giuria di X Factor, il talent show musicale piĂą famoso in Italia. Questa nuova avventura non solo conferma il suo status di icona pop, ma gli offre anche l’opportunitĂ di guidare e ispirare giovani artisti emergenti.

Achille Lauro, dunque, in soli dieci anni ha consolidato una carriera eccezionale, costellata da grandi successi, ma anche grandi polemiche. Si è affermato come uno dei volti più audaci della musica italiana grazie alla sua capacità di reinventarsi, stupire gli spettatori, ma anche affrontare tematiche importanti attraverso le sue canzoni. Essendo un artista così imprevedibile e visionario, non resta che chiedersi cosa riserveranno i prossimi dieci anni della sua carriera. Una cosa è certa: sicuramente continuerà a stupirci.







