Moda, sostenibilità e visioni d’autore: l’Italia del fashion si reinventa a Pitti Uomo 108
Un filo invisibile ma tenace lega la pelle conciata nelle storiche botteghe pisane alla polvere del Rajasthan, passando per il denim sartoriale e le provocazioni delle nuove generazioni. È il racconto polifonico della moda maschile che prende forma a Pitti Uomo 108, alla Fortezza da Basso di Firenze dal 17 al 20 giugno, tra sostenibilità, heritage e spinta innovativa. In un’edizione che celebra la passione per la bicicletta come metafora di slancio e resistenza, il salone diventa vetrina del saper fare italiano e laboratorio di idee globali.
Quest’anno il salone si muove a pedali. Il tema guida di Pitti Uomo 108, intitolato “PittiBike”, è un inno alla libertà su due ruote, metafora di una moda dinamica, responsabile e in costante movimento. La bicicletta diventa simbolo di uno stile che guarda alla performance senza rinunciare all’eleganza, e riflette una visione sempre più green della mascolinità contemporanea. Tra gli allestimenti della Fortezza da Basso e le capsule dedicate, il mondo bike ispira capi tecnici ma raffinati, pensati per un uomo urbano che ama coniugare estetica, sostenibilità e spirito d’avventura.
Tra gli ospiti più attesi di Pitti Uomo 108 spiccano i Guest Designers che incarnano la nuova avanguardia del menswear internazionale. Il sudcoreano Post Archive Faction (PAF), fondato da Dongjoon Lim e Sookyo Jeong, porta alla Fortezza da Basso un’estetica radicale e concettuale, fatta di tagli asimmetrici e materiali ipertecnologici, in una continua riflessione sul rapporto tra corpo, abito e movimento. Dall’Italia arriva invece Niccolò Pasqualetti, giovane talento toscano finalista del LVMH Prize, che debutta con una collezione maschile poetica e de-strutturata, capace di coniugare sostenibilità e raffinatezza sartoriale. A loro si affianca il brand giapponese Homme Plissé Issey Miyake, Guest of Honor dell’edizione, che celebra l’eredità visionaria del maestro Miyake attraverso volumi leggeri, tessuti plissettati e un’eleganza senza tempo.

Cuoio di Toscana spegne 40 candeline tra etica e lusso
Il consorzio leader nella produzione di cuoio da suola – che rappresenta oltre il 95% della produzione nazionale – celebra il suo quarantennale nei giardini del Four Seasons Hotel con una serata esclusiva, tra artigianalità e visione green. “La nostra eccellenza – afferma il presidente Antonio Quirici – dimostra che rispetto per l’ambiente e lusso possono convivere”. Protagonista dell’evento, una special edition nata dalla collaborazione con un designer di fama internazionale, che fonde estetica contemporanea e tradizione conciaria.
Tra i set di Steve McCurry, la collezione di Stefano Ricci omaggia l’India
Un viaggio nell’immaginario maharaja rivisitato in chiave moderna. La collezione di Stefano Ricci, ambientata tra le cromie e le architetture polverose del Rajasthan, racconta l’incontro tra lusso italiano e spiritualità orientale. A firmare le immagini, l’iconico fotografo Steve McCurry, che ha catturato lo spirito di una linea pensata per affrontare con stile i capricci climatici del deserto e della città. La maison ha anche avviato un progetto di tutela ambientale in collaborazione con il Centre for Wildlife Studies.
Il biker come musa della moda estiva a Pitti Uomo 108
La passione per la bicicletta si trasforma in stile. Dai look urban tech ai completi sartoriali con richiami sportivi, i 730 brand presenti a Pitti Uomo propongono una moda maschile ispirata alla velocità e all’indipendenza. In prima linea, designer come Dynamic Attitude, Sanyper e i giapponesi di BECCAF, che fondono funzionalità e visione couture.
I giovani designer parlano la lingua dell’unicità
In scena anche il talento emergente. Il Polimoda Graduate Show 2025, diretto da Massimiliano Giornetti, ha portato in passerella venti designer che esplorano il concetto di identità attraverso capi-scultura, sperimentazioni tessili e una narrazione personale. “Non cercano di seguire le tendenze – afferma Giornetti – ma di raccontare chi sono”.

Cycle, il denim tra due mondi
L’ibridazione come cifra stilistica. Il marchio Cycle ha portato a Pitti una collezione che unisce lo spirito americano del workwear con la raffinatezza sartoriale italiana. Volumi essenziali, lavaggi vissuti e layering sapiente per un denim che attraversa oceani e sottoculture.
Zaini e trolley diventano status symbol del viaggiatore elegante
Non è solo moda da indossare, ma anche da portare con sé. Le proposte di zaini e valigie puntano su leggerezza, funzionalità ed eleganza. Design raffinati e soluzioni tech per accompagnare l’uomo moderno tra aeroporti e capitali dello stile.








