Vero o falso? 8 miti e leggende del Make-Up
Nel corso della Milano Beauty Week, Elisa Bonandini, Style and Beauty Expert e Personal Color Analyst, ha affrontato durante il suo Beauty Talk, tenutosi venerdì 27 settembre, alcuni miti e leggende del Make-Up più comuni.
Ha risposto a domande frequenti come: il rossetto rosso dona davvero a tutte? Il fondotinta impedisce alla pelle di respirare? I glitter sulle palpebre mettono in evidenza le rughe?
Ci sono molte incertezze che ci accompagnano ogni volta che ci guardiamo allo specchio o navighiamo sui social.
In questo Beauty Talk , Elisa Bonandini ha cercato dare risposta a queste e altre domande, con l’obiettivo di sfatare miti e leggende infondate e mettere ordine nel nostro beauty case.
Con il suo aiuto, abbiamo anche ripassato i concetti base dell’armocromia per adattare le ultime tendenze moda al proprio stile personale.
Il rossetto rosso dona davvero a tutte?
Il rossetto rosso è noto per creare un forte contrasto, motivo per cui valorizza in modo particolare chi presenta un alto contrasto cromatico, come chi ha la pelle chiara o molto chiara e i capelli scuri.
Al contrario, per chi ha un contrasto medio o basso, il rossetto rosso potrebbe aggiungere qualche anno, poiché tende a predominare, mettendo in secondo piano gli altri tratti del viso.
Ma quindi, il rossetto rosso sta bene a tutti? La risposta è no. Tuttavia, esiste una tonalità di rosso adatta a ogni combinazione cromatica, purché si scelga il sottotono più adatto.

I glitter sulle palpebre mettono in evidenza le rughe?
I glitter invecchiano davvero? Essendo progettati per catturare la luce, come gli illuminanti, possono mettere in risalto eventuali imperfezioni della pelle, come rughe, brufoli o discromie.
Tuttavia, è importante distinguere tra glitter fini e più grossi, poiché offrono risultati diversi sulla pelle. I finish più perlati composti da glitter più fini, se applicati nei punti giusti e con moderazione, possono essere adatti anche per le pelli più mature, senza accentuare i segni del tempo.

E’ vero che il fondotinta non fa respirare la pelle?
Le formulazioni di oggi sono decisamente migliorate rispetto al passato. Il vecchio concetto di fondotinta pesante e occlusivo è ormai superato.
Oggi esistono infatti fondotinta con effetti idratanti e funzioni skincare, rendendoli un vero alleato per la pelle, non un nemico.
Questi nuovi prodotti, a base d’acqua e arricchiti con principi attivi benefici, contribuiscono a prendersi cura della pelle mentre uniformano l’incarnato.

L’abbronzatura ringiovanisce?
L’abbronzatura tende a ringiovanire le pelli con un sottotono caldo, donando un effetto naturale e luminoso, quasi come se fosse parte integrante della pelle.
Al contrario, su una pelle dal sottotono freddo, l’effetto può risultare più pesante e tendere al rossiccio.
L’abbronzatura su pelli calde appare generalmente più uniforme, mentre su quelle fredde può risultare macchiata e irregolare.

Esiste una relazione tra estetica e immagine interiore?
Il trucco può far sembrare una persona ciò che non è? Più sexy, più sicuri ecc?
Sì, questa visione ha sicuramente una connotazione positiva nel momento in cui ci dà forza e ci fa sentire più sicure.
Un esempio è Kate Winslet, che per una campagna di Lancôme ha chiesto di non eliminare completamente le sue rughe con Photoshop, preferendo mantenere un’immagine il più naturale possibile.

In questo modo, dimostra che la cosmetica non serve a nasconderci, bensì a farci sentire meglio.
D’altra parte, esiste anche un approccio al make-up più teatrale, che punta a modificare significativamente i lineamenti, come il contouring intenso spesso utilizzato da molte celebrità americane.
Il modo in cui scegliamo di presentarci è influenzato dal contesto in cui viviamo e lavoriamo. Fattori come il luogo, la cultura, la famiglia e persino quanto viaggiamo incidono sulle nostre scelte di immagine.
Le tendenze beauty dai social
Le tendenze beauty sui social sono molto più frequenti rispetto a quelle della moda, che seguono una stagionalità ben definita. Nel mondo del beauty infatti, le influenze provengono da diverse fonti, come serie TV come Emily in Paris o icone musicali come Taylor Swift.
Una delle tendenze beauty più recenti è quella dello stile “Brat”, che rappresenta una donna eccentrica, colorata e trasgressiva.
Il verde acido è il colore simbolo di questa tendenza, ma chi può davvero permetterselo?

Va detto che questi look sono altamente espressivi e fuori dagli schemi.
Mentre siamo abituati a un make-up correttivo, che usiamo nella vita quotidiana, i beauty trend sui social rappresentano un make-up espressivo. Sulle celebrities funziona particolarmente bene perché veicola un messaggio artistico, rendendo il look interessante anziché banale.
È chiaro che su una persona comune, questo tipo di trucco potrebbe risultare eccessivo. Quando vediamo look eccentrici sulle passerelle, l’idea è di prenderne solo un accenno, un piccolo dettaglio da adattare a noi.
Ad esempio, invece di applicare l’ombretto verde su tutta la palpebra, si può optare per una riga di eyeliner o un punto luce nell’angolo interno dell’occhio.
Le tendenze, se ci piacciono e ci fanno sentire a nostro agio, possono essere adottate, ma sempre con moderazione, per non sentirci fuori posto.
Il grande ritorno dell’ombretto azzurro
Il grande ritorno dell’ombretto azzurro è un fenomeno affascinante. La prima a indossarlo fu Liz Taylor, seguita da icone come Barbie negli anni ’60. Oggi stiamo assistendo a un nuovo revival di questo colore, visibile sia sulle passerelle che nelle serie TV.


Ma a chi sta bene l’ombretto azzurro? Esistono molte sfumature di azzurro. Quelle con una punta di turchese tendono a essere più calde, mentre quelle con una nota di blu risultano più fredde. È fondamentale comprendere il proprio sottotono, che può essere caldo o freddo, per scegliere la giusta tonalità di azzurro.
Un altro aspetto da considerare è il colore dell’iride: se è chiara, l’ombretto azzurro apparirà fresco; se è scura, è meglio optare per una tonalità più intensa, altrimenti rischia di perdere di impatto. Inoltre, l’ombretto azzurro è più adatto per look particolari, magari per una serata speciale, non è un trucco da indossare tutti i giorni.
Tendenze Eye-liner: spesso, lungo, occhio cat-eye
Come si porta l’eyeliner? Non tutti gli occhi sono adatti per questo trucco.
Ad esempio, l’eyeliner non è l’ideale per gli occhi incappucciati, poiché la palpebra mobile tende a nasconderlo. Al contrario, gli occhi con una palpebra alta si prestano bene all’eyeliner.
La chiave è trovare la giusta proporzione: per occhi grandi, è consigliabile utilizzare una riga spessa, mentre per occhi piccoli è meglio optare per una linea sottile e grafica. È fondamentale conoscere il proprio tipo di occhio per ottenere il risultato migliore.
E l’eyeliner deve essere rigorosamente nero?
Non necessariamente! Giocare con i colori può essere molto divertente; una linea sottile e colorata è perfetta per l’estate. In contesti come la città o il lavoro, è preferibile scegliere tonalità più sobrie, come il marrone o il nero.
Divertirsi con il trucco è un aspetto importante, e abbinare l’eyeliner all’abbigliamento o al rossetto può essere un’ottima idea!








