Niccolò Pasqualetti a Pitti Uomo 108: un inno alla libertà

Chiara Modesti
Nicolò Pasqualetti a Pitti Uomo 108: un inno alla libertà

In occasione di Pitti Uomo 108, Niccolò Pasqualetti, un giovane e promettente stilista toscano, ha presentato la sua collezione Primavera/Estate 2025. Il designer ha proposto 33 look che hanno espresso una visione libera, fluida e genderless del menswear.

Questa settimana Firenze ha ospitato la 108ª edizione di Pitti Uomo; designer provenienti da tutto il mondo hanno presentato le proprie collezioni e tra questi si è distinto Niccolò Pasqualetti. Il giovane stilista pisano, in qualità di Guest Designer, ha esibito 33 look, pensati per un uomo libero e fluido, senza confini né definizioni.

Nicolò Pasqualetti a Pitti Uomo 108: un inno alla libertà
Nicolò Pasqualetti ha presentato la sua collezione Primavera/Estate 2026 a Firenze

Un talento in ascesa

Nato a Pisa nel 1994, ha studiato moda allo IUAV di Venezia, per poi conseguire un master in womenswear presso la Central Saint Martins di Londra. Durante la sua carriera ha lavorato per realtà prestigiose, come The Row a New York, Loewe a Parigi e Alighieri a Londra.

Successivamente, nel 2021 ha fondato il suo omonimo brand; il suo esordio è avvenuto con una linea di gioielli che gli è valsa il prestigioso premio “Who is on next? Franca Sozzani”. Da allora, il suo percorso è stato un ascesa costante e ricca di riconoscimenti: nel 2023 ha vinto il Camera Moda Fashion Trust Grant e nel 2024 è stato finalista a LVMH Prize.

Una celebrazione della libertà

Secondo Pasqualetti, la sua collezione è un cambio di rotta poiché è un manifesto visivo della libertà d’espressione maschile. Il designer ha, infatti, dichiarato:

Sfilare con una collezione menswear a Pitti Uomo 108 è stato proprio come cambiare un po’ la prospettiva, mantenendo sempre quelli che sono i miei trademark. È un uomo libero di esprimersi, di mescolare capi del guardaroba, di non avere pregiudizi su un pantalone, una gonna, un accessorio oppure una collana

I 33 look in passerella sono tutto tranne che convenzionali: il designer parte da pezzi classici del guardaroba italiano, per poi rivisitarli liberamente. Un’altra particolarità della collezione è la varietà di materiali: lino, cotone, denim e seta, ma anche legno e sughero, rimandi alla sua passione per la materia e l’artigianato.

In ogni look, inoltre, è evidente l’influenza artistica; lo stilista si ispira soprattutto alle sculture di artisti come Jean Arp e Barbara Hepworth.

Nicolò Pasqualetti a Pitti Uomo 108: un inno alla libertà
I capi vengono stratificati, dando vita a vere e proprie sculture tessili

Il genderless

C’è un nuovo protagonista nella moda: il genderless. Negli ultimi anni, infatti, sono state abbandonate le tradizionali distinzioni tra uomo e donna ed è stata, invece, adottata una visione più fluida. Il brand di Niccolò Pasqualetti si basa proprio su questa filosofia, che non è solo una scelta stilistica, ma anche un linguaggio attraverso il quale il designer mette in relazione corpo, spazio e identità.

See Also

In passerella questa visione prende forma in look insoliti, come i trikini abbinati a gonne-pareo o i bermuda combinati a cropped top. O ancora, i kilt, le camicie tagliate in diagonale e i poncho.

Nicolò Pasqualetti a Pitti Uomo 108: un inno alla libertà
Tutti i capi della collezione sono genderless

Sarà il nuovo direttore creativo di Marni?

In questi giorni il nome di Pasqualetti è particolarmente discusso: circolano, infatti, voci che possa assumere l’incarico di direttore creativo di Marni, a seguito dell’abbandono da parte di Francesco Risso. Sebbene il designer non abbia commentato a riguardo, questa situazione dimostra il crescente interesse verso questa voce emergente della moda italiana.

Nicolò Pasqualetti a Pitti Uomo 108: un inno alla libertà
Francesco Risso lascia Marni: Niccolò Pasqualetti potrebbe sostituirlo

View Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Tutti i contenuti sono Copyright 2012-2023 StarsSystem.
StarsSystem è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano al n°277.
Editata da Edizioni Peacock srl - Milano - P.IVA 09577320964

Scroll To Top