Met Gala 2026: i 10 migliori look visti sul red carpet
Il Met Gala 2026 ha trasformato la moda in arte; da Beyoncé a Colman Domingo, ecco le citazioni artistiche apparse sul red carpet quest’anno.
A Metropolitan Museum of Art di New York si è tenuta la settantottesima edizione del Met Gala. Il concept di quest’anno, “Costume Art”, ha esaminato come il corpo sia una tela sulla quale la moda crea la propria opera d’arte.
Il dress code, “Fashion is Art”, si è tradotto sul red carpet in abiti scultorei, materiali innovativi, corpi estremizzati e riferimenti a movimenti artistici, in particolare al surrealismo
Beyoncé e Kim Kardashian
Beyoncé è apparsa come una dea scesa direttamente dall’Olimpo per l’occasione. L’abito, firmato Olivier Rousteing, presentava una struttura particolare: ricordava un’armatura ed era interamente costituito da cristalli. Sulle spalle, un mantello di piume aggiungeva volume e teatralità. I gioielli — la “corona”, gli orecchini e la collana — erano firmati Chopard.
Kim Kardashian ha puntato invece su un minimalismo studiato, volto ad accentuare le sue forme. Allen Jones ha ideato per lei un calco del busto arancione lucido, trasformando il torso in una vera e propria scultura. Il look era completato da una gonna in pelle, sempre arancione, con spacco centrale, e da décolleté nude

Cardi B e Teyana Taylor
Cardi B non è decisamente passata inosservata sul red carpet. L’abito, firmato Marc Jacobs, era molto particolare; interamente realizzato in pizzo con motivi floreali, presentava delle importanti imbottiture sulle spalle e sul fondo.
L’outfit di Teyana Taylor, firmato Tom Ford, si ispirava all’arte cinetica, movimento artistico nato negli anni Cinquanta che descrive il dinamismo. Era ricoperta dalla testa ai piedi da frange argentate che accentuavano e amplificavano ogni movimento.

Heidi Klum e A$AP ROCKY
Mike Marino ha trasformato Heidi Klum in una statua, in particolare ne “La Velata” di Antonio Corradini, conservata a Palazzo Barberini a Roma.
A$AP ROCKY ha indossato un completo sartoriale di Chanel da dandy contemporaneo. Protagonista indiscusso del look è il cappotto, color rosa cipria, adornato da una spilla floreale nera posizionata sul petto. L’ensemble è completato da gioielli vistosi, tipici del suo stile, e una clutch rossa sferica.

Bad Bunny e Jeremy Pope
Bad Bunny ha stupito il pubblico, presentandosi con un look total Zara. Possiamo dire, quindi, che abbia preso degli abiti di uso comune e li abbia elevati ad opere d’arte: questo processo rimandava al dadaismo, ma anche alla pop art. Inoltre, si è presentato con un trucco prostetico che lo ha invecchiato di parecchi anni, mostrandolo come un dandy decadente.
Jeremy Pope ha indossato una giacca di Vivienne Westwood, che scolpiva i pettorali tramite un intarsio di perline. A smorzare l’imponenza del top, un paio di pantaloni a zampa neri.

Miles Chamley-Watson e Colman Domingo
Miles Chamley-Watson si è presentato sul tappeto rosso come un vero e proprio quadro vivente, realizzato da Kidsuper. In qualità di schermidore, ha completato il suo look con un bastone che rimanda al fioretto, ma che, in questo caso, poteva essere interpretato come il pennello dell’artista che ha dipinto l’abito. I gioielli erano di Messika.
Colman Domingo, in Valentino, ha portato in scena le geometrie e i colori tipici delle avanguardie del Novecento.








