InsideTheSYSTEM #9 – Voglio fare la Modella (?)
Pro: rispondendo alla domanda “cosa fai nella vita?” il tuo tasso di figaggine all’occhio dell’interlocutore aumenterà automaticamente di un buon 50%;
Contro: quando ai tuoi genitori verrà chiesto “cosa fa sua/o figlia/o nella vita?” loro risponderanno con “niente” od il suo sinonimo politico “studia”.
Pro: tantissimo tempo libero rispetto a qualsiasi altra professione, che ti permette di coltivare almeno 237 hobby;
Contro: necessità di coltivare almeno 237 hobby, per evitare di utilizzare tutto il tempo libero ponendoti domande sulla vita.
Pro: ottimi guadagni;
Contro: tra i 237 hobby il primo della lista è lo shopping.
Pro: spessissimo ti portano al ristorante;
Contro: non puoi mangiare praticamente niente.
Pro: indossi splendidi vesiti;
Contro: se non sei Cara Delevigne è quasi certo che non ti regaleranno nemmeno una t-shirt.
Pro: viaggiare;
Contro: gli studi fotografici non cambiano poi tanto da una città all’altra.
Pro: se non hai il biglietto non preoccuparti, il controllore probabilmente non ti farà la multa;
Contro: se non hai il biglietto e il controllore è una donna, preoccupati.
Pro: se fai una battuta divertente, le persone rimarranno stupite;
Contro: se fai una battuta divertente, le persone rimarranno stupite.
Pro: conosci un sacco di gente nuova;
Contro: conosci un sacco di gente stronza.
Pro: le persone che incontri ti dicono che sei bellissima e la tua autostima lievita!
Contro: le persone con cui lavori ti rivelano ogni giorno un difetto che non sapevi di avere e la tua autostima.. Quale autostima?
Pro: hai una grande cura del tuo aspetto e porti benissimo la tua età rispetto alle tue ex compagne di liceo;
Contro: ti senti vecchia da quando lo hai iniziato, il liceo.
Non so quanto ancora potrei andare avanti con questa lista, forse all’infinito; come vedete ad ogni “plus” corrisponde un “minus” e sembra impossibile stabilire da quale parte penda davvero l’ago della bilancia. Di una cosa sono certa però, questo lavoro lo devi amare, con i suoi pregi e difetti; non puoi timbrare il cartellino e passare le 8 ore successive a fissare un monitor con il cervello in stand-by. E’ un lavoro speciale, che ti fa sentire speciale e rende speciale la tua vita; ti offre l’occasione di conoscere e far parte di un mondo pazzo e straordinario.
Ma ogni tanto è faticoso e così, quando sono stanca, penso a “Il diavolo veste Prada” e, come Emily, ripeto ad alta voce “I love my job, I love my job, I love my job”.]]>






