Jacob Elordi e la nuova eleganza maschile: da Frankenstein ai red carpet
Jacob Elordi è uno degli attori più richiesti della sua generazione. In pochi anni è passato dalle spiagge del Queensland ai red carpet internazionali. Sta ridefinendo l’estetica maschile contemporanea tra minimalismo, dettagli luxury e carisma magnetico.
Jacob Elordi è uno degli attori più influenti della sua generazione. Nato nel 1997 a Brisbane, Australia, è riuscito a conquistare il pubblico internazionale sia grazie al suo talento che al suo stile. Divenuto celebre grazie alla sua partecipazione a “The Kissing Booth” ed “Euphoria”, Elordi ha presto lasciato il suo allure da teen idol per intraprendere ruoli più maturi e complessi.
Tra le produzioni alle quali ha recentemente partecipato, spicca “Frankenstein”, diretto da Guillermo Del Toro, nel quale ha interpretato la Creatura. Il ruolo di Elordi è particolarmente importante perché esplora tematiche molto diffuse al giorno d’oggi, quali la solitudine, l’emarginazione e il desiderio di accettazione.
Il carisma di Jacob Elordi spicca, non solo, davanti alla cinepresa, ma anche sui red carpet: è diventato, infatti, un’icona della moda, sempre seduto nei front row alle sfilate e protagonista di campagne globali per brand del calibro di Bottega Veneta e Saint Laurent.
I 5 look più iconici
Tra i look più memorabili, spicca quello indossato al Festival di Venezia in occasione della première di “Frankenstein”. L’attore si è presentato con un tuxedo nero doppiopetto oversize, completato da camicia bianca, papillon nero e scarpe in pelle intrecciata. L’outfit, firmato Bottega Veneta, è il mix perfetto tra classico e moderno.

Sempre in occasione del Festival, durante il photocall, ha optato per un’estetica più streetwear, composta da una t-shirt bianca, dei pantaloni neri ampi, un cappello verde oliva, delle sneakers nere e l’iconica borsa “Cabat” di bottega veneta, accompagnata da una valigia in pelle intrecciata.

Anche al Met Gala 2022 non è passato inosservato. Ha sfoggiato un outfit in perfetto equilibrio tra tradizione e glamour: ha optato per uno smoking nero di Burberry con applique di perline.

Durante la Berlinale, per la presentazione di “La strada stretta verso il profondo nord”, Elordi ha selezionato un maglione grigio, con al di sotto una t-shirt bianca, e jeans neri ampi abbinati ai celebri mocassini “Tabi” di Maison Margiela.

Infine, alla sfilata Autunno/Inverno 2022-2023 di Saint Laurent ha insegnato una lezione di eleganza dark, ma pulita, indossando un dolcevita nero, dei pantaloni sartoriali, degli stivali lucidi e degli occhiali da sole arrotondati.

Una nuova estetica maschile
L’estetica di Jacob Elordi è un mix di minimalismo, sartorialità e tocchi luxury, senza, però, mai ostentare brand o loghi. Il suo stile, infatti, non si basa sugli eccessi, ma su silhouette calibrate, proporzioni studiate e una palette neutra, che predilige colori quali il nero, il grigio, il blu e il bianco.
La caratteristica che lo distingue è la sua capacità di rendere iconico anche il look più semplice. Indossati da lui, anche una t-shirt, un paio di jeans o un cappotto diventano un’affermazione di stile.
Elordi nei suoi outfit unisce elementi classici -tuxedo, dolcevita, maglietta morbida- a dettagli moderni. Non sfoggia i vestiti, ma li vive e questo è ciò che lo ha reso un’icona globale. Ogni look sembra adattarsi perfettamente alla sua presenza, senza mai sopraffarla. In un panorama in cui lo stile maschile spesso oscilla tra eccesso e monotonia, Jacob Elordi introduce una nuova estetica essenziale e moderna: una strada che molti stanno iniziando a seguire.







