Sanremo 2026: Irina, Pilar e Laura saranno le co-conduttrici
Il Festival di Sanremo sta tornando; quest’anno, al fianco di Carlo Conti, ci saranno tre co-conduttrici d’eccezione: Irina Shayk, Pilar Fogliati e Laura Pausini. Tre donne, tre mondi diversi, che si incontreranno sul palco dell’Ariston per costruire un racconto contemporaneo al femminile.
Ma perchè questa scelta? Non è solo televisiva, ma simbolica: ciascuna di loro, infatti, rappresenta un’estetica, un linguaggio e un percorso professionale diverso. Irina Shayk, una delle supermodelle più acclamate degli ultimi vent’anni, porta il fashion system, un’immagine sensuale, ma sofisticata, e rafforza la presenza del Festival a livello internazionale. Pilar Fogliati incarna il cinema contemporaneo italiano, la ragazza della porta accanto, dall’immagine semplice e pulita, che spicca per la sua tenace ironia. E infine, Laura Pausini, una delle più grandi popstar italiane mai esistite, che riporta al centro la voce e la musica, pilastri fondamentali del Festival.

Irina Shayk: la supermodella
Nata a Emanželinsk, in Russia, nel 1986, è una delle top model più influenti degli ultimi due decenni. La sua straordinaria carriera inizia nel 2004 quando vince il noto concorso di bellezza Miss Čeljabinsk. Diventa nota a livello globale grazie alle sue campagne per Intimissimi, di cui è testimonial dal 2007. Nel corso degli anni, ha collaborato con le più prestigiose maison, quali Versace, Givenchy, Burberry, Moschino e Jean Paul Gaultier.
Ha lavorato anche nel cinema, interpretando, ad esempio, Megara, la moglie di Eracle, nel celebre film “Hercules – Il guerriero” di Brett Ratner. La sua presenza mediatica è dovuta anche alla relazione con Bradley Cooper, al quale è stata legata dal 2015 al 2019 e con cui ha avuto anche una figlia, Lea, nel 2017.
La sua immagine è contraddistinta da un’estetica sensuale, ma sofisticata, mai volgare. Negli anni ha sfoggiato diversi look iconici, caratterizzati da silhouette aderenti, scollature profonde e spacchi. Il colore predominante è spesso il nero, che rafforza la sua presenza forte e decisa. Sui red carpet punta a look più audaci, con trasparenze, cut-out, piume e volumi importanti.

Pilar Fogliati: l’attrice
Nasce il 28 dicembre 1992; è alessandrina di origine, ma cresce a Roma, città con cui costruisce un forte legame sia emotivo che professionale. Appassionata fin da bambina di recitazione, frequenta l’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, una delle scuole per attori più prestigiose in Italia. Diventa nota sul web, grazie alla pubblicazione di contenuti ironici, per poi sbarcare in televisione. Si fa conoscere dal grande pubblico con produzioni di successo, quali la serie Netflix “Odio il Natale”. Negli ultimi anni ha ampliato il proprio repertorio artistico, avvicinandosi anche alla sceneggiatura e alla regia. Nel 2023 ha diretto “Romantiche”, un film che racconta la vita di quattro donne molto diverse tra loro che si dividono tra lavoro e amore.
La sua personalità ironica, così come il suo stile nell’abbigliamento, la discostano dall’idea di diva tradizionale. I suoi outfit sono puliti e contemporanei, caratterizzati da palette neutre. Indossa spesso capi sartoriali, come blazer, pantaloni dritti e camicie. Quando opta per abiti più eleganti, la troviamo in linee semplici, silhouette scivolate e tessuti leggeri.

Laura Pausini: la cantante
Classe 1974, nasce il 16 maggio a Faenza, in Emilia-Romagna, ma cresce a Solarolo. Nella sua famiglia la musica è fondamentale: il padre, infatti, è un musicista e incoraggia fin da quando è ragazzina il talento della figlia, spronandola ad esibirsi dal vivo nei locali della riviera romagnola. Nel 1993 raggiunge il successo internazionale, vincendo la sezione “Nuove proposte” del Festival di Sanremo, con il brano “La solitudine”. Nel 1994 incide il suo primo album e prende una decisione strategica: eseguire i brani sia in italiano che in spagnolo; ciò le permette di diventare una delle prime artiste italiane a conquistare anche il mercato latino.
Nel corso degli anni, ha ricevuto diversi riconoscimenti: è stata, ad esempio, la prima cantante italiana a vincere un Grammy nella categoria “Latin Pop Album”. Con il brano “Io sì”, colonna sonora del film “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti, ha ricevuto addirittura una candidatura ai Golden Globe Awards.
Il fulcro della sua identità è la voce, non gli abiti che indossa; però, presenta comunque un’identità stilistica ben definita, elegante e minimale. La vediamo spesso in total black e predilige abiti sartoriali. Durante i tour, invece, osa maggiormente, sperimentando con paillettes, tessuti luminosi e, in generale, look più teatrali.








